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La
prima volta che l'uomo, nella sua
lunghissima storia, si è fatto
trasportare da un mezzo la cui
forza propulsiva non era
fornita |
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da
altri uomini od animali è stato nel 1769
quando Joseph Nicolas Cugnot, ingengere
militare francese, ideò e costruì un
mezzo semovente alimentato da un motore
bicilindrico a vapore di 50.000 cc che
movimentava un carro di ben 4/5
tonnellate.
Il problema principale si identificò
immediatamente non nel far muovere il
"Carro di Cugnot", ma ...
nel farlo fermare.
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Gli incidenti stradali nascono con
l'avvento degli stessi autoveicoli.
L'inventore Nicolas-Joseph Cugnot
si scontrò contro un muro, durante la
prova del suo triciclo a vapore "Fardier",
già nel 1770. |
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Sicurezza stradale
Da Wikipedia, l'enciclopedia
libera
Il campo della sicurezza
stradale è coinvolto nella riduzione del numero e delle
conseguenze degli incidenti veicolari, nello sviluppo e
dispiegamento di sistemi di gestione idealmente basati
su un approccio multidisciplinare ed olistico, con
aspetti che interessano un certo numero di campi.
[La posizione filosofica dell'Olismo (dal greco "holon",
cioè tutto) è basata sull'idea che le proprietà di un
sistema non possano essere spiegate esclusivamente
tramite le sue componenti. La parola, insieme
all'aggettivo olistico, è stata coniata negli anni Venti
da Jan Smuts. Secondo l'Oxford English Dictionary, Smuts
ha definito l'olismo come "la tendenza, in natura, a
formare interi che sono più grandi della somma delle
parti attraverso l'evoluzione creativa"].
Entità del problema
L'incremento nella motorizzazione é risultato in una
corrispondente crescita nelle collisioni ed é
normalmente accettato che in molti paesi dell'OECD
il costo degli incidenti di traffico ammonta a circa il
due per cento del loro Prodotto interno lordo. Nei paesi
in via di sviluppo, queste perdite possono essere
maggiori alla quantità di denaro ricevuta come aiuti
internazionali e prestiti, un fatto che ha indotto la
Banca Mondiale e l'Asian Development Bank ad inserire
gli interventi in questo campo tra le sue priorità.
In termini di mortalità, la stima mondiale era di circa
800.000 vittime per anno nel 1999, previsione che si
stima crescerà tra 1,1 e 1,2 milioni nel 2010 e tra
circa 1,3 e 1,4 milioni nell'anno 2020. (Silcock, 2003).
È stato stimato che le automobili hanno ucciso più
persone dalla loro invenzione che tutte le guerre
combattute nello stesso periodo (includendo la prima e
seconda guerra mondiale).
I tassi di mortalità variano ampiamente da paese a
paese, per ragioni che sono conosciute soltanto in modo
imperfetto, anche se una certa empirica Legge di Smeed é
stata proposta come una spiegazione parziale.
Le 10
maggiori cause di Malattia o Disabilità
Source: Murray CJL, Lopez AD, eds.
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Per elaborare una
graduatoria, gli epidemiologi utilizzano le stime
DALYs (disabilità correlata agli anni di vita
previsti persi) come una misura ragionevole dei costi
economici e sociali della malattia.
Come può vedersi, le ferite da incidenti stradali sono
un crescente problema di salute, e per l'anno 2020 si
prevede che saliranno al terzo posto. Questo in parte è
dovuto a miglioramenti nelle terapie medico-chirurgiche
che diminuiranno le morti per altre cause ma che
verranno sovrastate dal rapido incremento nella
motorizzazione nel mondo (p.es. in Cina ed in India),
riflettendo la maggiore gravità delle ferite da
incidenti stradali rispetto ad altre cause. Nel Regno
Unito, per esempio, le ferite da incidenti motoristici
sono responsabili di uno ogni dieci ricoveri ospedalieri
di bambini, ma sono più della metà di tutte le morti per
ferite (dati del 2002).
Gli
interventi per modificare i fattori di rischio sono
molteplici.
Ci sono anche l'airbag, le barre laterali, l'ABS, l’ESP,
l’AFU, l’ASR, le cinture di sicurezza, …
Nel 2008 c’è il nuovo sistema
brevettato SCMotorSystems!
E’ prima di, è con … gli interventi che modificano i
fattori di rischio già esistenti.
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